Iniziative future

-->


-----------------------------


Il Movimento ha intenzione di lanciare a breve la Rete Distributista Territoriale (red), di cui si forniscono di seguito alcune informazioni



RETE DISTRIBUTISTA TERRITORIALE


Il Movimento Distributista Italiano ritiene che l’unione tra capitale e lavoro, non in senso astratto ma in senso concreto con riferimento alla singola persona, sia un fattore centrale di equilibrio e prosperità economica: là dove è possibile chi lavora dovrebbe anche partecipare alla proprietà dei mezzi di produzione. Questa situazione garantirebbe una maggiore perequazione nella distribuzione delle risorse e delle ricchezze ed i meriti e le capacità dei singoli si troverebbero nelle condizioni ottimali per crescere e svilupparsi. A livello macroeconomico una tale condizione garantirebbe invece una sostanziale stabilità e prosperità economica, in quanto ci sarebbe sempre chi produce e chi è in grado di acquistare i beni prodotti.

L’unione tra capitale e lavoro già costituisce una realtà all'interno delle centinaia di migliaia di micro, piccole e medie aziende, di tipo cooperativo e non, che costituiscono la spina dorsale della nostra economia. Proprio questa fascia importante del tessuto produttivo è messa oggi a dura prova dalla crisi economico-finanziaria in corso: sono migliaia le aziende di questo tipo costrette a chiudere, con una sequela di sofferenze umane e sociali molto gravose.

Di fronte a questa drammatica situazione, il Movimento Distribustita Italiano intende promuovere un' iniziativa concreta. Si tratta di fare conoscere e mettere in rete a livello territoriale tutte le aziende che presentano alcuni fondamentali caratteri distribuisti, per procedere in due principali direzioni:

le aziende che partecipano alla rete offriranno beni e servizi, con uno sconto minimo del 10% a tutti i soci MODIT (ditte e singole persone), in modo da incrementare gli scambi in un momento di così grave rarefazione monetaria;

si tenterà di superare l'isolamento tra i lavoratori e cercare di stabilire legami di solidarietà da cui possano nascere soluzioni creative ed innovative ai problemi di ordine pratico, ottimizzando l’utilizzo delle risorse umane e materiali esistenti.


I requisiti richiesti alla singola azienda/impresa professionale per poter partecipare all'iniziativa sono:
che almeno il 50% del personale partecipi alla proprietà dei mezzi di produzione, non contando però tirocinanti, studenti o individui in fase formativa;
che la remunerazione massima dei singoli non sia superiore di 10 volte a quella minima.

Gli unici oneri richiesti a chi intende prendere parte all'iniziativa sono costituiti dal versamento di una quota annuale di 50 euro (socio ordinario) o 100 euro (socio sostenitore), per far fronte alle spese amministrative.

In cambio si avrà diritto a:
ricevere la tessera MODIT e la lista di tutti i prodotti ed i servizi offerti dai soci. sconto minimo del 10% su tutti i prodotti ed i servizi offerti dai soci. partecipazione alle assemblee ordinarie del Movimento Distributista Italiano (MODIT) con
diritto di voto. Informazione costante circa le iniziative e le attività portate avanti dal MODIT

Nessun commento:

Posta un commento