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RETE DISTRIBUTISTA TERRITORIALE

Il Movimento Distributista Italiano ritiene che l’unione tra capitale e lavoro, non in senso astratto ma in senso concreto con riferimento alla singola persona, sia un fattore centrale di equilibrio e prosperità economica: là dove è possibile chi lavora dovrebbe anche partecipare allaproprietà dei mezzi di produzione.
Questa situazione garantirebbe una maggiore perequazione nella distribuzione delle risorse e delle ricchezze ed i meriti e le capacità dei singoli sitroverebbero nelle condizioni ottimali per crescere e svilupparsi. A livello macroeconomico una talecondizione garantirebbe invece una sostanziale stabilità e prosperità economica, in quanto cisarebbe sempre chi produce e chi è in grado di acquistare i beni prodotti.
L’unione tra capitale e lavoro già costituisce una realtà all'interno delle centinaia di migliaia di micro, piccole e medie aziende, di tipo cooperativo e non, che costituiscono la spina dorsale della nostra economia.
Proprio questa fascia importante del tessuto produttivo è messa oggi a dura prova dalla crisi economico-finanziaria in corso: sono migliaia le aziende di questo tipo costrette a chiudere, con una sequela di sofferenze umane e sociali molto gravose.
Di fronte a questa drammatica situazione, il Movimento Distribustita Italiano intende promuovere un' iniziativa concreta: la Rete Distributista Territoriale

la Rete Distributista Territoriale: rivitalizzare le nostre comunità

La Rete Distributista Territoriale è un’iniziativa del Movimento Distributista Italiano (distributismomovimento.blogspot.com).

La Rete Distributista Territoriale non è nulla di nuovo, né vuole creare nulla di nuovo, nulla di particolarmente elaborato od artificioso.
La Rete Distributista Territoriale prende semplicemente ciò che abbiamo già – il senso comune e la ragionevolezza – e propone di rispolverarlo ed applicarlo al nostro vivere quotidiano, concreto.
La Rete Distribubista  Territoriale prende quello che noi siamo già - persone e famiglie in carne ed ossa, con competenze e capacità specifiche, animate dal desiderio di contribuire al meglio al benessere nostro e del nostro prossimo, e cerca di dargli compimento, di trovare il modo per una sua massima espressione a partire da oggi, non da domani.

La Rete Distributista Territoriale è un invito ad aprire gli occhi, a cogliere tutti gli aspetti della realtà che ci circonda ed a scoprire che i vincoli di solidarietà e collaborazione, trai i vicini, tra chi vive nello stesso condominio o nella casa adiacente, possono essere più forti e costruttivi della tendenza all’isolamento ed alla frammentazione.

La Rete Distributista Territoriale suggerisce di risvegliarci dal torpore ipnotico della televisione che ci trasporta nel mondo virtuale ed ingannatore di immagini prive di ogni spessore, e di riscoprire invece ciò che ci circonda, le persone con le loro storie, le loro vite, le loro risorse, così vicine a noi ma nella stesso tempo fino ad adesso così irraggiungibili.

La Rete Distributista Territoriale è un invito a sperimentare che i problemi della nostra vita quotidiana – da quelli più gravi legati alla precarietà lavorativa, alla disoccupazione, alla povertà, al cibo inquinato a quelli più leggeri legati alla mancanza della baby sitter od alla macchina rotta – possono essere affrontati e risolti molto più facilmente all’interno di un contesto di condivisione e partecipazione con chi ci sta vicino.

La Rete Distributista Territoriale, nel bel mezzo di una crisi economico-sociale globale e strutturale, ci invita a riflettere sul fatto che nella nostra comunità esistono già tutti i beni e le risorse necessarie per farci vivere bene e che tali risorse devono essere solo mobilitate, coordinate e messe in circolazione per poter incidere positivamente sulla nostra vita  e darci quella sicurezza di cui abbiamo tutti bisogno.

La Rete Distributista Territoriale è l’invito a non arrenderci di fronte ad uno Stato lontano, incapace di risolvere i nostri problemi reali, spesso arrogante nel sottrarci quanto abbiamo ed incapace di darci quanto ci serve, ed a ritrovare in noi stessi la capacità e la forza per sostentarci.

La Rete Distributista Territoriale è l’invito a non deprimerci di fronte allo strapotere dei mercati finanziari, delle grandi multinazionali, delle banche e di fronte alla cronica mancanza di denaro ma a scoprire che è possibile attivare una rete locale di scambi in grado di far fruttare le nostre capacità produttive familiari e personali e creare vera ricchezza, quella basata sui servizi ed i beni reali.

La Rete Distributista Territoriale non introduce quindi una nuova realtà ma solo un nuovo modo di vivere la stessa realtà.

Nel concreto la Rete Distributista Territoriale invita famiglie e persone che vivono in una stessa area (quartiere o città) ad incontrarsi ed ad esporre i principali problemi legati alla vita di ogni giorno.

Sulla base di questo primo incontro, dopo essersi costituita con un proprio statuto, che potrà essere fornito dal Movimento Distributista Italiano o elaborato ex novo,  ogni Rete Distributista Territoriale Locale definirà i propri obiettivi specifici. Qualora se ne ravveda la necessità, si potranno anche creare dei sottogruppi che aggregheranno le persone e le famiglie secondo il comparto lavorativo di appartenenza, per creare maggiore coesione.

Il Movimento Distributista offrirà inoltre la possibilità di utilizzare al proprio interno uno strumento monetario complementare: il Mutuo-credito (http://www.retedimutuocredito.it/) o la Moneta Sovrana Locale, un’opzione che accoppia l’introduzione di una moneta complementare locale con l’utilizzo “autogestito” del denaro in euro già posseduto. Tali iniziative monetarie rappresentano mezzi assolutamente gratuiti ma immediati ed operativi per offrire liquidità al gruppo e quindi iniziare a favorire gli scambi, là dove questi fossero fortemente inibiti da una situazione di estrema rarefazione monetaria. Ogni Rete Distributista Territoriale locale sarà comunque libera di adottare altri strumenti monetari complementari di propria scelta.

L’unica cosa che si chiede alle famiglie ed alle persone è la sottoscrizione dei 4 punti fondamentali della visione distributista :

-       la necessità di ottenere una moneta di proprietà dei cittadini e dello Stato per superare
il problema del debito pervasivo.
-       la riunione tra capitale e lavoro per una massima diffusione della proprietà produttiva (chi lavora dovrebbe essere messo nelle condizioni di poter essere proprietario dei mezzi di produzione, qualora lo volesse).
-       la restituzione del potere decisionale ai vari comparti lavorativi presenti sul territorio ed aggregati secondo principi partecipativi, democratici e basati sulle competenze (principio corporativo)
-       la restituzione di una reale indipendenza economica alla famiglia.

Ogni Rete Distributista Territoriale locale avrà la possibilità di coordinarsi con le altre Reti Distributiste Locali presenti su altri territori.

Ogni Rete Distributista Territoriale locale deve essere formata da un numero minimo di 10 persone e potrà agire nella massima autonomia decisonale, fatto salvo il rispetto delle finalità precisate nello statuto.
Vi possono aderire singole persone o, preferibilmente, interi nuclei familiari.
La Rete Distributista Territoriale è apartitica ed aconfessionale

Per ulteriori informazioni e per adesioni consultare il sito distributismomovimento.blogspot.com o scrivere un messaggio a movimentodistributista@gmail.com

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